Dopo Expert Italy, anche il gruppo GRE (insegna Trony) rilascia a The New Retail un commento rispetto al dibattito sulle aperture domenicali: è possibile un dietro front? A rispondere è il direttore generale Stefano Belingheri:
“Sul dibattito in corso relativo alle aperture domenicali, per GRE è difficile esprimere una posizione univoca. L’attuale normativa consente alle imprese del commercio di organizzare liberamente le aperture, lasciando agli operatori la responsabilità di valutare le scelte più appropriate in funzione del proprio contesto. Nel nostro settore, in particolare, il business dipende da molteplici variabili – dall’ubicazione e dalle dimensioni del punto vendita, all’area geografica, fino alla presenza o meno in centri commerciali ad alta affluenza – che rendono poco efficace un approccio uniforme. In quanto compagine di imprenditori attivi su tutto il territorio nazionale, con modelli e caratteristiche differenti, riteniamo quindi fondamentale che resti centrale il principio, previsto dalla normativa, della libertà di iniziativa economica, tutelando l’autonomia delle singole realtà e favorendo scelte coerenti con le dinamiche territoriali e con la prossimità alla clientela. Eventuali interventi regolatori troppo omogenei rischierebbero infatti di ridurre la flessibilità gestionale oggi consentita dalla legge”.
Audpicando sempre di ricevere il contributi delle restanti insegne di elettronica di consumo.