Unieuro, il consolidatore, accelera verso “la leadership come retailer omnicanale”

Luglio 8, 2025

È avvenuto stamani, presso lo spazio Rubattino 56 di Milano, l’evento “Passion” di Unieuro dedicato alla presentazione del Piano Strategico al 2030 volto a consolidare la leadership come retailer omnicanale per soluzioni tecnologiche integrate e sostenibili, diventando il riferimento per tutte le esigenze tecnologiche dei consumatori e delle imprese. Un evento che ha riunito oltre mille persone tra i principali stakeholder dell’industria, i partner commerciali e di servizio, i direttori e le persone di sede, a testimonianza della rilevanza strategica e della piena condivisione degli obiettivi aziendali.

Gli obiettivi strategici del piano sono chiari: crescere attraverso nuove aperture e M&A, ampliare significativamente l’offerta attraverso nuove categorie ad alto potenziale, accelerare la trasformazione digitale per una vera omnicanalità integrata, consolidare il ruolo dei servizi nella relazione con il cliente e diversificare le fonti di crescita attraverso iniziative B2B/2C e Retail Media. Tutto questo con una costante attenzione alla sostenibilità, alla circolarità e all’innovazione tecnologica, sempre con la persona al centro.

Il piano si inserisce nel percorso tracciato dal Gruppo Fnac Darty – di cui Unieuro fa parte rappresentando il 25% del fatturato complessivo – con la strategia “Beyond Everyday“, che accelera l’attuazione del proprio modello pionieristico in Europa e punta a indirizzare i clienti verso scelte sempre più informate e sostenibili. In questo quadro, Unieuro vuole affermarsi con un modello distintivo che integra prodotti, servizi, assistenza e consulenza, ponendo le persone al centro di un ecosistema completo, e sostenibile, in continuità con il piano “Beyond Omni Journey” che aveva già tracciato la strada di cambiamento dell’azienda puntando sulla relazione con il cliente, sulla proposizione omnicanale e sul beyond trade.

Il Piano Strategico prevede di triplicare entro il 2030 l’EBIT rispetto al 2024, di portare i servizi ad un’incidenza sul fatturato pari al 9% e le private label all’8% sul totale dei ricavi. Previsti, inoltre, investimenti cumulati nell’orizzonte del piano per oltre 250 milioni di euro, dedicati principalmente alla trasformazione tecnologica, allo sviluppo della rete fisica e omnicanale e a progetti strategici.

Il piano al 2030, nel concreto, prevede 30 nuove aperture, un rinnovamento di 45 punti vendita e un piano mirato di acquisizioni. La catena ha infatti definito una chiara roadmap di crescita per linee esterne, “a conferma del suo ruolo di unico consolidatore del mercato in Italia”.

Non solo: è previsto anche il lancio di un nuovo format (che vedrà la luce nel 2026, seconda parte dell’anno) che caratterizzerà punti vendita progettati per offrire soluzioni complete con una forte focalizzazione sui servizi, anche di riparazione, una consulenza di alto livello e un’esperienza personalizzata, arricchendo l’interazione cliente-consulente abilitata da tecnologie innovative. Proprio sui servizi, Unieuro svilupperà un portafoglio servizi ancora più ampio e strutturato, estendendo e consolidando l’offerta attuale ma con un approccio progettuale innovativo, tipico della costruzione e ingegnerizzazione di prodotto: ogni servizio sarà pensato per ogni fase della customer journey con una value proposition chiara, il corretto posizionamento e il massimo supporto alla forza vendita. L’azienda, che può già contare su una solida value proposition nel mondo dei servizi, punta attraverso questa nuova sfida a raggiungere un’incidenza del 9% sul fatturato totale. Un traguardo che permetterà di costruire relazioni di valore e durature nel tempo con i clienti e di contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo.

Novità anche sull’offerta: Unieuro intende infatti ampliare significativamente il proprio raggio d’azione, entrando in nuovi segmenti strategici e categorie adiacenti dove la tecnologia è protagonista, come la smart-home, la produttività personale, il benessere e l’outdoor, diventando la soluzione di riferimento per tutte le esigenze di tecnologia dentro e fuori casa. Un rafforzamento che vede anche l’ampliamento significativo delle private label, frutto di una revisione strategica delle categorie e di una pianificazione avanzata a livello di SKU, con l’obiettivo di offrire prodotti altamente mirati alle reali esigenze del cliente e di raggiungere una quota dell’8% sul totale dei ricavi nell’orizzonte di piano.

In parallelo, svilupperà il segmento del second hand, all’interno di una più ampia strategia di economia circolare, e lancerà il marketplace in Italia, facendo leva sulla soluzione unica e distintiva messa a disposizione dal Gruppo.

Tutte queste iniziative contribuiranno a portare almeno 20 milioni di sinergie per il Gruppo a supporto del miglioramento della marginalità nelle aree purchasing, sourcing e del già citato lancio del marketplace.

Nel B2B/2C, Unieuro farà leva sulla sua acquisizione di scopo più strategica, Covercare, società già attiva come service hub del Gruppo in questo segmento e tassello chiave per potenziare la strategia beyond trade. È un player di riferimento nel settore della riparazione multibrand e multiservizio per la casa (multi-home), con un modello di business collaudato che serve già diversi clienti, incluse le principali telco e multiutility. Questo vantaggio competitivo rappresenta un asset strategico che consentirà non solo di ampliare e rafforzare il portafoglio servizi di Unieuro, ma anche di attrarre nuovi partner terzi in altri settori, creando così nuove e ulteriori opportunità di crescita.

In ambito Retail Media, Unieuro ha avviato un importante piano di investimenti che prevede l’installazione di ledwall in 80 punti vendita (primo network per estensione del settore), pronti ad accogliere con nuovi contenuti tutti i clienti in vista della peak season 2025.