Lo shop in shop come elemento distintivo in negozio per fare crescere l’offerta

Novembre 16, 2024

Secondo l’Associazione Italiana di Ecodermatologia Skineco, che lo scorso 25 ottobre ha organizzato a Roma il convegno “Lisci, ricci, biondi, bruni. Comunque belli: I Capelli”, la cura dei capelli sta particolarmente a cuore agli italiani. Una dichiarazione che prende fondamento dall’analisi realizzata a partire dai dati Istat (Istituto Nazionale di Statistica), Mimit (Ministero delle Imprese e del Made In Italy) e Cosmetica Italiana (Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche): nel nostro Paese si spendono qualcosa come 10,8 miliardi di euro l’anno tra parrucchieri e prodotti per il cuoio capelluto.

Proporre quindi un beauty device in grado di prendersi cura della salute della propria chioma è sembrato un passo assolutamente in linea con le richieste del mercato per Rowenta, alle prese con il lancio di Hair Therapist: il primo beauty device in grado di riparare i capelli danneggiati. Un prodotto assolutamente rivoluzionario, quanto bisognoso di grandi cure per spiegarne prerogative, modalità di utilizzo e vantaggi al grande pubblico.

Questa settimana – dall’11 al 17 novembre – il brand di Groupe Seb è attivo nel negozio MediaWorld Tech Village di Milano Certosa (ma non solo) con un’area shop in shop completamente dedicata ad Hair Therapist. Noi abbiamo incontrato Marina Minoli, group product manager Rowenta, per farci spiegare il valore di questa attività e il ritorno. Una settimana di shop in shop è sufficiente per ‘fare arrivare’ Hair Therapist al grande pubblico? Ecco cosa ci ha risposto.

Buona visione!