I prezzi di benzina e gasolio da trasporto e riscaldamento, l’inflazione da loro generata e le tensioni sociali stanno aumentando non solo i prezzi dei prodotti ma anche le preoccupazioni di aziende e famiglie in questi ultimi mesi del 2026. L’incertezza economica dominante non aiuta a stimolare gli acquisti e non facilita il lavoro dei retailer di tecnologia che si trovano già ad affrontare una chipflation (tendenza al rialzo e la forte pressione inflazionistica sui prezzi dei semiconduttori, ndr) che sta facendo incrementare i listini di segmenti di prodotti digitali chiave per i fatturati quali smartphone, notebook, desktop e Tv Flat. Nel frattempo, novembre è alle porte e, con esso, il Black Friday. Un evento promozionale (che ormai ha raggiunto quasi un intero mese di attivazione) con il quale, negli ultimi quattro anni, i prezzi sono diminuiti.
Sono le (giuste) considerazioni che emergono dall’ultimo Osservatorio Prezzi Tecnologici del mese di ottobre di QBerg: per il nono mese consecutivo si registra un aumento ai massimi storici dei prezzi di smartphone; per il secondo mese consecutivo quelli dei notebook e videocamere; mentre le Tv Flat registrano l’incremento dei prezzi maggiore da dodici mesi a questa parte. Il dito della tendenza viene puntato verso la chipflation.
Gli effetti degli aumenti dei segmenti di prodotti della Digital Technology spingono l’indice dei Prezzi Tecnologici (IPT*) a quota 104,22: un risultato che non veniva rilevato dal novembre 2024. Nel dettaglio, l’IPT registra – fra settembre e ottobre – una variazione di +0,56 punti e un più robusto aumento fra ottobre 2026 e ottobre 2025 di +1,79 punti di IPT, un incremento tendenziale che non veniva rilevato da novembre 2023.
Unico argine alla crescita dei prezzi dei prodotti tecnologici, deriva dai segmenti del comparto della Food&Home Technology, nei quali si registrano i minimi storici per cappuccinatori, congelatori free standing, pulitori a vapore, asciugatrici e lavatrici (per il secondo mese consecutivo). Nella Food&Home Technology, le lavatrici da incasso e le cucine hanno prezzi superiori a quelli di dodici mesi fa. Per tutti i restanti diciotto segmenti rilevati da QBerg, i prezzi medi risultano essere inferiori a quelli di ottobre 2025.
È possibile visionare l’Osservatorio Prezzi di ottobre completo qui
*Con i dati di gennaio 2025, la base di riferimento dell’indice IPT=100 è diventata gennaio 2022 (la base precedente era gennaio 2020=100). Tutti i dati rappresentati, anche passati, sono stati ricalcolati sul nuovo indice.