Non arrivano buone notizie dall’Osservatorio Prezzi Tecnologici relativo al mese di giugno di QBerg. Per l’Istituto di Ricerca, dopo tre mesi di moderata crescita, gli ultimi trenta giorni hanno rappresentato una battuta di arresto nell’incremento dei prezzi negli store italiani di tecnologia.
L’indice dei Prezzi Tecnologici (IPT)[1] elaborato mensilmente da QBerg ha fatto registrare nei confronti del mese precedente una contrazione di -1,52 punti di IPT, trascinando al ribasso anche l’IPT anno su anno (giugno 2026 vs giugno 2025, -1,13). Era da febbraio che per entrambi gli indici (mese su mese e anno su anno) non venivano rilevati segni negativi.
Se a maggio il tasso di inflazione rilevato dall’Istat risultava in decisa crescita (+3,2%), i prezzi dei prodotti tecnologici stentano ad aumentare. A giugno ridimensionano la crescita dell’indice IPT rispetto al mese precedente, frutto (evidentemente) di una mossa tattica dei retailer attraverso un rialzo dei prezzi dei prodotti del comparto Food&Home Technology.
La riduzione dei prezzi di giugno sembra indicare la necessità di incrementare le vendite e i retailer, per raggiungere questo obiettivo, hanno tentato di stimolare i consumatori all’acquisto con riduzioni di prezzo di tutti i segmenti di prodotto di fascia alta (>€500), con l’unica eccezione di congelatori e incasso. Una dinamica che trova riscontro nella diminuzione registrata a giugno dei prezzi di frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, Tv Flat, PC desktop e Notebook nel confronto col mese di maggio.
Le insegne hanno tentato di recuperare margini con i prodotti di fascia media (fra i 200 e i 500 euro) dei settori Communication ed Entertainment a target giovanile (Telefoni Cellulari, Smart Watch e Consolle per Videogiochi in primis).
Relativamente alle singole famiglie di prodotto, QBerg segnala che per il quinto mese consecutivo si registra il massimo prezzo storico gli smartphone, il terzo consecutivo per gli assistenti vocali e il primo delle consolle per videogiochi. I Tablet e, in particolare le TV Flat (quinto consecutivo), sono al loro minimo storico. Nella Food&Home Technology solo cinque segmenti hanno riscontrato prezzi a giugno superiori a quelli di maggio. Non solo: il comparto Food&Home Technology – che aveva spinto verso l’alto l’IPT tendenziale il mese scorso – a giugno risulta arretrato.
Infine, a giugno 2026 solo Cappuccinatori ed Aspirapolvere registrano prezzi superiori a dodici mesi fa.
Consulta l’Osservatorio Prezzi Tecnologici di QBerg qui
[1] Con i dati di Gennaio 2025, la base di riferimento dell’indice IPT=100 è diventata Gennaio 2022 (la base precedente era Gennaio 2020=100). Tutti i dati rappresentati, anche passati, sono stati ricalcolati sul nuovo indice.