Rossi, Aires: “Il settore TCG vale un punto di prodotto interno lordo”

Aprile 17, 2025

Ancora non siamo pronti, ed è questione di settimane, per vedere il Bonus Elettrodomestici erogato a favore dei consumatori che sceglieranno di acquistare elettrodomestici di ultima generazioni ed efficienti. Lo spiega bene Davide Rossi, direttore generale Aires, in questa video intervista all’indomani dell’approvazione della Camera del Dl Bollette (e delle modifiche che hanno riguardato lo stesso Bonus Elettrodomestici: rimozione del riferimento alla classe energetica B e sconto in fattura al posto del Click Day). “Un iter che ci sta facendo un po’ penare”, ammette lo stesso Rossi, “ma per noi è interessante poterlo raccontare come una storia di successo per poter tornare alla carica con la legge di bilancio del 2026 e chiedere che quei 50 milioni di euro diventino 100 o 150 il prossimo anno”.

Si, perché, anche la dotazione economica complessiva appannaggio del Bonus Elettrodomestici resta motivo di scontento, giudicato non sufficiente dalla maggior parte degli addetti ai lavori per sostenere un settore che viaggia a una velocità non propriamente soddisfacente.

Ma Rossi incalza: “Quello dei technical consumer goods è un settore che vale un punto di prodotto interno lordo. Un 1% dell’economia italiana è fatto da noi e non è soltanto un punto numerico, ma è un punto che crea digitalizzazione, che crea educazione per i consumatori, risparmio energetico, risparmio idrico. Pensiamo solo quanto il nostro Paese è andato avanti grazie alla tecnologia di tutti i tipi, sia CE sia per il bianco, che sono straordinarie: lo stiamo facendo capire che questo è un valore imprescindibile”.

Guarda l’intervista completa per conoscere lo status quo al momento attuale del Bonus Elettrodomestici.