Coprire quella zona grigia che passa dal non utilizzare nessun dispositivo tecnologico, all’iniziare un “ragazzino” alla tecnologia (che il più delle volte significa smartphone) sembra ormai un gesto divenuto ‘normale’ per quasi tutte le famiglie. Il problema però è che non c’è, ancora oggi, una educazione ad hoc adeguata che prepara le nuove generazioni a un utilizzo consapevole e controllato dello strumento e questo sfocia – i fatti di cronaca ce lo indicano ormai tutti i giorni – in dipendenza o cyber bullismo. Oltreoceano, l’accesso precoce al digitale da parte dei più piccoli, vede un bambino su cinque utilizzare lo smartphone per più di sei ore al giorno e il 77% degli adolescenti dichiara di sentirsi dipendente dal proprio smartphone (Fonte: Eu Digital Services Act, La Società Italiana di Pediatria, marzo 2026, ndr). Senza pensare alla progressiva diffusione dell’Intelligenza Artificiale e agli effetti sulle nuove generazioni.
Non solo giovani: un aspetto che riguarda tutta l’Europa, ma l’Italia in modo particolare, riguarda l’invecchiamento progressivo della popolazione. Nel Belpaese, oltre il 25% dei cittadini ha superato i 65 anni (Fonte: Istat, gennaio 2026, ndr). Da qui il crescente bisogno di assistenza da parte dei familiari, spesso ancora in età produttiva e molto impegnati.
Ebbene, è avvenuta stamani a Milano presso il Palazzo Touring Club Milano, la presentazione ufficiale di SaveFamily, azienda spagnola impegnata nella tecnologia sicura per la famiglia nata dall’intuizione dell’attuale CEO Jorge Alvarez. L’idea è semplice quanto efficace: sviluppare una linea di dispositivi basati sul concetto di ‘safety by design’, offrendo protezione e semplicità d’uso per tutte le età. A guidare la business unit nel nostro Paese, Carlo Di Fiore, country manager Italia SafeFamily, con l’obiettivo di introdurre il brand e l’offerta nei canali distributivi e inaugurare, a tutti gli effetti, una nuova categoria merceologica nei negozi.
“Siamo pronti ad aprire il mercato del retail fisico con tutta la forza, la potenza di fuoco e l’energia che contraddistingue chi lavora in SaveFamily – grazie alla sua connotazione di azienda basca – con un forte carattere identitario e con una mission ben chiara: proteggere e tutelare le fasce più deboli della popolazione, bambini e anziani”, dichiara a The New Retail Carlo Di Fiore. “In Spagna abbiamo raggiunto un fatturato che ha sfiorato i 9 milioni di euro, rispetto agli 11,5 milioni totali. Il target italiano è di un milione di euro entro l’anno e siamo convinti che il retail fisico sarà il boost che ci permetterà di raggiungere questo risultato”.
Gli smartwatch a target kids permettono ai ragazzi di essere liberi nelle loro attività giornaliere – andare a scuola, giocare al parco – mantenendo un filo diretto con i genitori tramite GPS, chiamate e tasto SOS, senza l’esposizione alle insidie dei social media o a contenuti non adatti. Questo consente di approccia e in modo graduale il mondo digitale, permettendo un controllo parentale e una gestione coordinata dei rischi, dando allo stesso tempo ai ragazzi gli strumenti per sapere gestire l’utilizzo di device più sofisticati e pericolosi per la loro esposizione. Parallelamente, gli smartwatch per i senior rispondono al bisogno di assistenza in remoto, offrendo glocalizzazione, avvisi di caduta e monitoraggio dei parametri vitali.
Ieri, invece, è stata effettuata la presentazione al retail nazionale.