È in corso di svolgimento a Berlino, fino a giovedì 19 marzo, l’Unboxed dedicato alla presentazione delle novità audio video di TPVision. Ieri, presso l’Alte Münze di Berlino (ex Zecca di Stato), è avvenuta la seduta plenaria dove sono state svelate alla stampa europea i prodotti e l’innovazione, in ambito audio video, che andranno a caratterizzare l’anno. Le giornate di oggi e domani sono invece dedicate ai retails che coinvolgono tutti i maggiori clienti, catene, gruppi d’acquisto e pure players.
A lato dell’evento, The New Retail ha potuto sottoporre tre domande a Michele Uslenghi, Country Leader TV South Cluster (Italy, Iberia) sullo stato di salute del settore e la strategia aziendale.
Qual è lo stato di salute del mercato italiano Tv (e dell’audio/video in generale)?
Il mercato Tv presenta sempre molte sfumature. Il primo aspetto da sottolineare è che siamo entrati dal 2023 in una parentesi di maturità per quanto riguarda i volumi: con piccole oscillazioni, si assesta per l’Italia a circa 3.6, 3.7 milioni di pezzi. Il vero tema che tutti dobbiamo affrontare con grande responsabilità è il prezzo medio che anche nel 2026 risulta essere uno dei più bassi a livello europeo raggiungendo quest’anno i 370 euro. Siamo da tempo uno dei fanalini di coda in Europa in termini di average selling price (dopo di noi solo Portogallo e Romania).
È un tema estremamente delicato: serve un grande sforzo da parte di industria e retailers per lavorare su questo aspetto parlando e trasmettendo costantemente all’utente finale una percezione diversa del prodotto.
La tecnologia degli schermi Tv evolve costantemente, pannelli sempre più grandi e sottili, migliore qualità d’immagine, piattaforme smart veloci e ricche di contenuti come il nostro sistema TItan OS, non possono essere ‘’svilite’’ in una continua erosione di prezzi al ribasso. Oggi questo è il vero problema del mercato Tv in Italia.
In che maniera TP Vision, nel contesto di cui sopra, sta innovando e competendo? Con quale strategia?
Primaria per TPVision è da sempre la qualità dell’immagine: abbiamo una proposizione premium e non accettiamo compromessi. La gamma 2026 è strutturata con prodotti OLED/OLED+ (dotati di pannelli di ultima generazione EX e Meta), MiniLed, MiniLed-RGB, QLED. Saremo tra i primi a portare gli standard qualitativi d’immagine di Dolby Vision2 a bordo di prodotti per il mercato consumer.
Ed infine Ambilight tv che è il fiore all’occhiello della proposizione Tpvision-Philips. Questa tecnologia si è ulteriormente evoluta con la funzione AmbiScape che permette di estendere l’esperienza immersiva di Ambilight in tutta la stanza grazie alla possibilità di collegarsi e pilotare fino a quattro lampade smart, ampliando l’esperienza di Ambilight all’interno di tutta la stanza portando realmente l’utente ad essere totalmente ‘’immerso’’ nell’ immagine che sta guardando.
Ambilight accompagna tutte le tecnologie che oggi TPVision è in grado di portare la nostra proposta ad essere una delle più complete con Qled, MiniLed, Oled, Oled+.
Philips Tv offre sempre la possibilità all’utente finale di trovare la soluzione migliore in base alle proprie esigenze di utilizzo.
In che modo le novità presentare a Berlino saranno supportate in e out store nel nostro mercato?
L’introduzione dei nuovi prodotti inizierà ad aprile partendo dalle gamme entry per arrivare a settembre con l’arrivo dei modelli flagship OLED+ e Minled RGB. In questo periodo porteremo avanti un calendario importante di incontri di formazione dedicata con tutti gli addetti vendita dei maggiori retailers: lo scorso anno abbiamo coinvolto 1.500 persone che operano all’interno dei punti vendita e contiamo di raggiungere le 2.000 nel 2026. Cercheremo di preservare il valore dei prodotti senza far perdere vantaggi in acquisto per l’utente finale tramite la proposta di bundle, servizi aggiuntivi come la consegna e l’installazione a casa o avere la possibilità di fruire gratuitamente di contenuti ondemand.