Il mondo Tech nell’Amazon Prime Day. L’analisi di QBerg

Luglio 15, 2025

QBerg ha analizzato offerte, sconti e prezzi durante il Prime Day 2025. Una edizione speciale che quest’anno raddoppia passando da due giorni a quattro giorni per dare ancor più possibilità agli iscritti al programma Prime di approfittare delle offerte. Nell’analisi che segue, l’Istituto di Ricerca mette in evidenza cosa è cambiato nel confronto tra il Prime Day del 2024 e quello del 2025, considerando la sola porzione di assortimento che è stata qualificata come “Offerta Prime” sul sito, escludendo quindi tutto il rumore di fondo esercitato dal fatto che il consumatore, una volta su Amazon, non vede solo le offerte specifiche Prime (elemento di traino, o volano, su cui la piattaforma punta molto).

Prima grande evidenza, con l’aumentare del periodo di offerte attive si assiste all’effettivo numero di modelli offerti (riferiti solo alle categorie del mondo “tech”, ovvero beni durevoli) sale di 1000 unità.

Si conferma invece lo schema visto l’anno scorso (con una variazione poco sensibile) se si considera la percentuale di offerte Prime veicolate direttamente da Amazon (“Amazon Direct”), rispetto a quelle esposte dai seller di Marketplace (“Amazon Marketplace”).

I numeri indicano infatti che lo spazio di offerta Marketplace flette leggermente nel 2025, perdendo 0.6 punti percentuali, ovviamente guadagnati dalla fetta di offerta di tipo Direct.

Prendendo invece in considerazione le categorie maggiormente veicolate, il mix, i movimenti di display e i prezzi, si evidenzia che: le prime dieci categorie arrivano quasi all’82% di quota display (le restanti 26 di dividono quindi poco più del 18% di display); il piccolo elettrodomestico, rappresentato da una moltitudine di diverse famiglie, la fa da padrone con il 27.2% di quota display sul totale offerte Prime Day 2025; anche se ben distanziate, sui seguenti gradini del podio troviamo Hardware e Telefonia e dispositivi mobili (leggasi, ovviamente, “Smartphone”!).

Sul fronte prezzi, la situazione cambia: possiamo infatti notare (terza sezione del grafico) come vi sia stato un aumento generalizzato (a totale delle 36 Categorie tech) del 5.4%. Guardando però i delta percentuali, possiamo affermare che grande e piccolo elettrodomestico insieme ai Wearable siano le categorie che più hanno spinto sull’aumento dei prezzi.

Sono invece gli elettrodomestici da incasso, ma soprattutto l’Hardware, a presentare una reale occasione rispetto al Prime Day 2024, con rispettivamente -14.9% e addirittura -30.8% di ribasso del prezzo medio.

Segnaliamo anche il -9.7% della Telefonia.